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martedì 10 marzo 2015

La valigia della Luna

Carissimi amici, 

oggi vi informo che sta iniziando un nuovo progetto con la collaborazione di Arc-en-Ciel che si chiamerà "La valigia della Luna"; ci proponiamo infatti di portare ai bimbi storie raccontate e animate da noi. Di seguito troverete tutte le informazioni a riguardo. Buona lettura! 

Liliana 

***



 “La valigia della Luna” nasce grazie ad “Arc-en-Ciel” e “Progetto Koala” nel Febbraio 2015 per portare nelle scuole e nei luoghi frequentati dai bambini storie e favole lette e animate da Liliana Zampella e Sara Bernini. 
L’intento è quello di far passare delle ore piacevoli ai bimbi nelle ore scolastiche ed anche ai genitori in eventi pomeridiani e serali facendo avvicinare alla lettura grandi e piccoli, divertendo e trasmettendo messaggi eticamente corretti, per una convivenza collettiva armoniosa. 
Nel progetto Liliana e Sara sceglieranno favole e storie che trasmettano il principio del rispetto verso gli altri: persone, ambiente, animali e cose che ci circondano. 
Liliana e Sara saranno disponibili per letture in occasione di eventi con temi stabiliti dalle scuole stesse, che siano coerenti con i principi del progetto; saranno disponibili anche per intrattenimento, sempre attraverso letture animate, in occasione di feste di compleanno ecc.

I nostri contatti: 


E-mail: info.progettoarcenciel@gmail.com


0522-678993 
3384317565 (Liliana) 
3429326810 (Sara) 

N.B. Il logo di “La valigia della Luna” è stato progettato e realizzato da Sara Bernini, www.sarahdeglispiriti.com

venerdì 31 ottobre 2014

NUOVI PROGETTI

L'autunno porta con sé nuove notizie e nuove opportunità, infatti  collaboro con il Centro Koan di S. Ilario; chi volesse partecipare ai corsi interessanti proposti dal Centro Koan ma non sapesse a chi affidare il proprio figlio,  può trovare il servizio di baby-sitter nel centro stesso non dovendosi più preoccupare di dover correre via per recuperare il bimbo.
Corsi, per-corsi, ambulatori medici tradizionali ed olistici possono così essere fruiti anche da chi ha i bimbi piccoli o piccolissimi.
L'esperienza di Progetto Koala è al vostro servizio, in un ambiente caldo, accogliente, protetto.
Vi aspetto numerosi ed aggiornati sulle tante opportunità di incontro che il Centro Koan è lieto di proporvi.

venerdì 19 settembre 2014

Autunno

Ho iniziato l'autunno andando un'oretta da due bei tipetti, Alessandro e Mario.
Due maschietti molto bravi e più maturi della loro età. Alessandro fa la seconda a tempo pieno, ma in questi tre giorni di scuola ho potuto vedere i suoi quaderni, ordinati, con una scrittura già minuta e perfetta.
Mario ha quasi quattro anni ed ha iniziato già la permanenza in asilo nel pomeriggio.
Abbiamo fatto dei giochi da grandi, negli ultimi giorni di vacanza, come Risiko e Monopoli, ma abbiamo anche letto dei libri.
Anche in poco tempo, volendo, si possono fare tante cose con i bambini, si può parlare, si possono spiegare i misteri dell'universo ...
Alessandro e Mario: buon anno scolastico!!!


mercoledì 3 settembre 2014

Nuova esperienza

Da due giorni sto facendo un'esperienza di un'ora al giorno, che durerà solo tre settimane, con due fratellini, uno di sei e l'altro di tre anni.
In soli due giorni, ho già avuto modo di capire quanto siano perspicaci questi due bimbi; sono molto maturi per la loro età e pur essendo maschietti sono tranquilli e ragionevoli. Sin dal primo giorno, era stato  stabilito con la mamma che il grande avrebbe potuto essere "libero" di fare ciò che più lo attirava mentre con il piccolo mi sarei dedicata  a fargli passare quell'ora leggendo e giocando. Ma il grande pare interessato ad interagire con me e quindi, con il fratellino, concorda il gioco o il passatempo. Così abbiamo già letto quattro libri, giocato a Monopoli e provato a giocare a Risiko; ieri ha tirato fuori un mappamondo che non avevo mai visto che, schiacciando dei tasti, fa sentire le canzoncine dei paesi ma soprattutto dà delle notizie. Ma sono arrivate, da parte del più grandicello, domande su geografia, sull'equatore. Mi sono sentita dire: quante cose sai! Ho risposta che sono andata a scuola tanti anni più di lui (fa solo la prima) e mi ha risposto: I miei genitori queste cose non le sanno! Certo che le sanno, ho risposto. Ma, questo lo dico fra noi, probabilmente i genitori che lavorano in una fabbrica quando tornano a casa hanno poco tempo per rispondere a tutte le domande.
Ecco, così  affiora, anche se per il poco tempo che passerò con questi bimbi, l'aspetto importante della qualità del tempo che si passa con i bambini. Anche se solo per un'ora, c'è tempo per spiegare, per parlare; basterebbe veramente molto poco per permettere ai bambini di crescere ed evolversi.
Comunque, devo riconoscere che, nonostante il lavoro stancante, questi genitori hanno fatto, fin qui e credo riusciranno a fare anche più in là nel tempo, un buon lavoro: due maschietti così attenti (anche il piccolo, molto silenzioso segue con attenzione gli interessi del fratello maggiore) e curiosi evidentemente hanno delle buone basi per crescere bene.


domenica 31 agosto 2014

Una Gemelli e due gemelle

Ci siamo riviste il 26, dopo le ferie; nonostante fossero passati tanti giorni senza vedermi, Sara e Giulia non sono state affatto sorprese nel trovare me, al risveglio, al posto della mamma e del papà.
La giornata è passata come sempre facendo colazione, poi l'uscita al parco. E' stato magnifico provare a fare ginnastica con le bimbe ed un po' di meditazione dicendo: Ooooommmmm. Se avessi avuto la cinepresa, sarebbe stato magnifico riprendere queste due bimbe mentre, sorprese dal fatto che il mio OM fosse tenuto molto lungo, cercavano di capire da dove veniva il fiato. I loro vocalizzi erano semplicemente favolosi, la loro postura seduta ordinata e precisa.
Questa bella esperienza si è conclusa giovedì 28/8.
Mi auguro che rimanga nel loro cuore e nella loro mente il ricordo della tata Lilly che si chiama come una cagnolina piccola piccola conosciuta proprio negli ultimi giorni e che sia un bel ricordo.
A me certamente rimarranno sempre nel cuore queste due piccoline ed i loro genitori, sempre presenti ed attenti nell'ascoltare le nuove esperienze delle loro bimbe.

mercoledì 6 agosto 2014

Una Gemelli e due gemelle - continua.

Anche questa mattina la sveglia con i rumori della strada: questa volta Sara è stata la prima ad aprire gli occhi mentre Giulia si è concessa venti minuti in più. Allora ho dato il biberon di latte a Sara e poi, quando Giulia si è svegliata, mezzo plum cake con gocce di cioccolato. Poi, vestite e via, alle nove e trenta al parco. Un'ora e mezza all'aperto; un primo giro sul passeggino in cerca del cigno, dei cani, dei bimbi. Ormai tutte le persone anziane che frequentano il parco le conoscono e loro: tao ... salutano.
Dopo il primo giro, le ho lasciate libere sul campo da basket; avevo portato la palla e Giulia ci gioca perfettamente a calcio. Sara corre e rincorre la sorella, inciampa nella palla, ma si sono divertite da matti.
Il campo è ottimo, pavimentato, sicuro, tutto recintato, un posto perfetto per farle giocare e correre senza pericoli.
Poi, quando hanno iniziato a cercare vie di fuga, le ho lasciate libere di correre per il parco. L'unico pericolo è qualche sporadica bicicletta; è veramente divertente vederle correre avanti ed indietro, chiamandosi, aspettandosi.
Giulia raccoglie sempre tutto da terra ed a volte ha ragione: una lattina, un vasetto di yogurt ... presi e gettati nel cestino. Pare abbia già il senso da ambientalista .... ma comunque è da controllare, vede le cose anche le più piccole e cerca di ... assaggiarle. Sara è meno interessata a ciò che è in terra, troppo occupata a correre e non inciampare.
Verso le undici ho chiesto se volevano mangiare la banana che avevo preso da casa: entusiaste!
Allora abbiamo disinfettato le manine, asciugate e le ho sedute sulla panchina: mezza banana ed un po' d'acqua e poi ... via, a correre ancora.
Quando è stato ora di andare a casa si sono sedute sul passeggino senza fare resistenza, stanche ed accaldate come erano.
In casa subito spogliate per lasciarle belle libere e Giulia si è diretta subito al tavolo a prendere i libri.
Abbiamo letto i libri, sentito le canzoncine di due giochi meravigliosi interattivi ma Sara mostrava già stanchezza: voglia di stare in braccio e qualche pianto in più rispetto al solito.
Quando si è avvicinata al seggiolone ed a chiesto pappa, ho messo su l'acqua per la pasta e preparato il secondo; quando sono molto stanche, do da mangiare prima il secondo intanto che finisce di cuocere la pasta. Sono due bimbe che mangiano tutto: Sara mangiando perfettamente anche da sola (ma ama molto essere imboccata e si avvicina alla posata che tengo io dicendo AAHHMMMMM!); Giulia prende in mano il mangiare e poi mangia dalla posata che tengo io. Sotto il seggiolone di Giulia c'è sempre qualche resto scappato, mentre sotto il seggiolone di Sara c'è quasi il pavimento pulito.
Finito di mangiare, sono ansiose di togliere il tovagliolo e di farsi pulire le manine e la bocca; prendono anche lo straccetto e puliscono il loro seggiolone. Io devo essere veloce a togliere i resti da terra altrimenti, una volta tirate giù dal seggiolone, mangerebbero pure quelli.
Mentre digeriscono il pasto e fanno un po' di lettura o di lotta, io pulisco.
Oggi non c'erano molti giochi in giro, solo i libri; altrimenti, chiedo loro di mettere a posto tutti i giochi prima di andare a nanna.
Ci siamo sedute sul divano, ho cantato qualche canzoncina a cantilena: qualcuna in italiano come "La fiera dell'est", "Per fare un tavolo"; e qualcuna in francese che, dolcemente, le ha rilassate.
Sara quasi si addormentava in braccio. Ormai era il momento della nanna.
"Bimbe, andiamo a nanna?".
Giulia con in braccio Baluga e Sara con Macchia si sono dirette in cameretta e ... oplà, una e due a letto!
Mi salutano: "Tao tao!"
Un bacino in fronte a ciascuna, chiusa la porta e ... buona nanna!


Iniziano le ferie e ci vedremo alla fine del mese, non so se per qualche giorno soltanto ... ma queste bimbe mi stanno insegnando tanto e rimarranno nelle esperienze più belle della mia vita.

martedì 5 agosto 2014

Una Gemelli e due gemelle ... continua ...

I cambiamenti delle due gemelline proseguono a passi levati ed è veramente tenero notare come stia crescendo anche il rapporto fra loro due.
Questa mattina la giornata è iniziata svegliandole piano piano; avrebbero continuato a dormire, ma aprendo la porta e lasciando entrare nella loro cameretta i rumori della giornata, si sono svegliate. La prima ad aprire gli occhi è sempre Giulia, che è immediatamente "operativa"; Sara ci impiega sempre qualche minuto in più e protesta perché non vorrebbe alzarsi. Giulia, che era ormai fuori dal suo lettino, si è avvicinata al lettino della sorella a braccia alzate, chiamandola e facendo il gesto di prenderla lei in braccio.
La scena mi ha fatto sorridere ed ho chiesto a Giulia: "Vuoi prendere tu in braccio Sara?".
Giulia non si è per nulla scoraggiata ed ha insistito con le braccia alzate. E' stato molto carino ...
Quando sono molto stanche, si fronteggiano con una lotta "greco-romana" non sempre gentile ... però se una soccombe, l'altra le porge la manina per aiutarla a rialzarsi. Oggi Giulia ha capitombolato, rotolando su se stessa, per fortuna senza battere la testa; Sara le è andata vicina e le ha porto la manina mentre con l'altra le massaggiava la schiena.
Quando una tossisce, l'altra le dà le pacche sulla schiena come hanno visto che faccio io; poi si guardano come per dire: "tutto bene?".
Sara sta aumentando il suo vocabolario: ippo, palla, cacca, cocco ... riconosce tutti i versi degli animali e li imita. Giulia ha aggiunto: pappe, pepè (scarpe).
Anche Giulia riconosce i versi degli animali e li imita; ancora, però, ha difficoltà a mangiare con il cucchiaio, che spesso usa al contrario, mentre Sara padroneggia perfettamente sia cucchiaio che forchetta.
Giulia ancora assaggia tutto con la bocca, anche quello che non dovrebbe mangiare: "mangia" i dorsi dei libri, ogni tanto cerca di assaggiare un pezzo della sorella come questa mattina che cercava di masticare un alluce di Sara sul passeggino. Giulia è incuriosita dai bottoni, che sistematicamente sgancia e cerca di staccarli con quei dentini voraci. L'altro giorno ha cercato di staccare il naso, ricamato, del suo pelouche preferito ed è riuscita a staccare un occhio da una rana di pezza, cosa pericolosissima. Ho pensato che il pupazzo non fosse fatto a regola d'arte ed a prova di bambino ma, provando a staccare l'altro occhio, ho dovuto rinunciarci ... non so davvero come abbia fatto con i suoi dentini a staccarne uno.
I bambini sono imprevedibili, davvero!
Al parco, poiché è uscito il sole ed i prati erano, comunque, disponibili, le ho lasciate libere di scorazzare. Ovviamente, una va da una parte ed una dall'altra! A volte dicendo: "Qua, qua ..." come mamma anatra riesco a farmi seguire, altre volte ... devo desistere e devo seguire io loro. Non c'è problema, prendo il passeggino e via, alla rincorsa. Non amano camminare sull'erba, sentono il "fastidio" della rugiada, delle zolle di terra, ma sul sentiero vanno spedite. Occorre avere mille occhi perché Giulia raccoglie tutto quello che vede. Il pericolo è che metta in bocca quello che raccoglie. Il più delle volte, però, è per buttare via. Credo che siano consapevoli del fatto che in terra certe cose non dovrebbero esserci, come carte o rifiuti.
Sono attirate da cani, gatti, merli, farfalle ...fafalla ... dice Giulia e via a cantare "Farfallina bella bianca... " mentre loro imitano il gesto che io faccio del volo della farfalla.
"Co iè?" chiede Giulia ed allora ascoltiamo tutti i rumori: l'uomo che taglia l'erba ... e cerchiamo il taglia erba; le cicale che cantano ... i merli che fischiano ... i cani che abbaiano .. l'aereo ... l'automobile, i bimbi che giocano.
Sara ascolta e registra tutto, corrucciando le sopracciglia. Non è facile imparare a parlare usando i termini propri; uso pochissimo, anzi per nulla le parole onomatopeiche e se le uso è solo per far comprendere meglio la differenza tra il brum brum dell'automobile e quello della moto.
Anche il passeggino è brum brum poiché avendo un manubrio - volante ed essendo molto ingombrante lo guido come una automobile e loro si divertono alle mie manovre.
I suoni, le parole onomatopeiche, servono per entrare in comunicazione con i bimbi di questa età ma io non amo usarle e non uso parole storpiate.
Le canzoncine che cantiamo sono in italiano ed in francese, lingua che risulta molto dolce e le affascina molto. A Sara piace molto la canzone del "Leone addormentato" e la richiede facendo il ruggito del leone ed andando a prendere il leone del teatrino da infilare nel dito. Sara e Giulia oggi cantavano con me facendo il coro: uuuhhh, uuuu uiam!
Continua .....